Shanghai, il cui nome significa letteralmente "sul mare" o "verso il mare", ha origini antiche risalenti alla dinastia Song (960-1279), quando era un modesto villaggio di pescatori situato sulle rive del fiume Huangpu. Nel 1074, durante la dinastia Song, Shanghai fu elevata dallo status di villaggio a città di mercato, e nel 1292, sotto la dinastia Yuan, fu ufficialmente riconosciuta come città e designata sede della contea amministrativa della prefettura di Songjiang. Durante la dinastia Ming (1368-1644), Shanghai conobbe un importante sviluppo: nel 1554 fu eretta una muraglia difensiva di 5 km di perimetro per proteggere la città dalle incursioni dei pirati giapponesi, e nel 1602 la costruzione del tempio cittadino rifletteva la crescente importanza economica dell'insediamento. Il vero punto di svolta nella storia di Shanghai avvenne nel 1842, dopo che la Cina perse la Prima Guerra dell'Oppio contro la Gran Bretagna. Il Trattato di Nanchino costrinse la Cina ad aprire cinque porti al commercio straniero, tra cui Shanghai. Questa apertura trasformò radicalmente il destino della città. Potenze occidentali istituirono concessioni straniere: la Gran Bretagna stabilì la prima concessione nel 1848, seguita dalla Francia nel 1849, dagli Stati Uniti nel 1854, e successivamente da Giappone, Germania, Russia, Italia e Austria-Ungheria. L'Insediamento Internazionale e la Concessione Francese diventarono aree governate da leggi straniere dove non si applicava la giurisdizione cinese. Tra gli anni Venti e Trenta del XX secolo, Shanghai raggiunse il suo apice diventando la città più prospera e cosmopolita dell'Asia orientale. Era un centro finanziario globale, sede delle principali banche internazionali e istituzioni commerciali. Il Bund si trasformò in una passeggiata maestosa fiancheggiata da edifici in stile Art Déco, neoclassico e Beaux-Arts, rappresentando il simbolo stesso dell'opulenza coloniale. Durante questo periodo, Shanghai era anche il centro dell'intrattenimento cinese: l'industria cinematografica shanghainese era la più avanzata del paese, e le canzoni in stile shanghainese divennero iconiche. Tuttavia, la città era anche nota per la sua vita notturna sfrenata, i casinò, e il controllo delle triadi sui quartieri del divertimento, guadagnandosi la reputazione di città "selvaggia" e senza legge. Personaggi leggendari come il gangster Du Yuesheng e il magnate Victor Sassoon contribuirono a creare l'aura mitica di questo periodo, romanticizzato in innumerevoli film e romanzi. Nel 1937, durante la Seconda Guerra Sino-Giapponese, Shanghai fu teatro di una delle battaglie più intense dell'invasione giapponese. Il quartiere di Zhabei fu devastato dai bombardamenti, e dopo tre mesi di combattimenti, la città cadde sotto l'occupazione giapponese. Durante questo periodo, Shanghai rimase comunque un rifugio per migliaia di ebrei europei che fuggivano dal nazismo, creando una comunità nella zona dell'Insediamento Internazionale. Dopo la resa del Giappone nel 1945, Shanghai tornò sotto il controllo del governo nazionalista cinese, ma la guerra civile tra il Kuomintang e i comunisti intensificò l'instabilità. Nel 1949, con la vittoria comunista, le concessioni straniere furono abolite e molti esponenti dell'élite economica e culturale fuggirono a Hong Kong e Taiwan, segnando la fine di un'era. Durante i primi decenni della Repubblica Popolare Cinese, Shanghai mantenne un ruolo industriale importante ma perse la sua supremazia commerciale. La Rivoluzione Culturale (1966-1976) colpì duramente la città, con la chiusura di numerose istituzioni culturali e la persecuzione di intellettuali. La vera rinascita iniziò nel 1990, quando il governo centrale designò Pudong come zona di sviluppo economico speciale. In soli tre decenni, Pudong si trasformò da area rurale a distretto finanziario con oltre 1.000 grattacieli, tra cui la Shanghai Tower (632 metri), la Jin Mao Tower e il World Financial Center. Oggi Shanghai è tornata ad essere uno dei principali centri finanziari mondiali, in competizione con Hong Kong e Singapore, e rappresenta il simbolo della modernizzazione cinese. Il Bund è indiscutibilmente l'attrazione più iconica di Shanghai. Questo lungofiume di 1,5 km lungo la riva occidentale del fiume Huangpu ospita 52 edifici storici costruiti tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, quando Shanghai era il centro finanziario dell'Asia. Tra i edifici più significativi: l'HSBC Building (1921), una volta la più grande banca d'Asia; il Palazzo della Dogana con il suo orologio ispirato al Big Ben; il Peace Hotel con la sua caratteristica cupola verde; e il Palazzo della Bank of China. La passeggiata pedonale sopraelevata offre una vista spettacolare sul skyline di Pudong, particolarmente suggestiva dopo il tramonto quando tutti gli edifici sono illuminati. Il Bund è gratuito e accessibile 24 ore su 24; il momento migliore per visitare è l'alba o il tramonto. Simbolo indiscusso di Shanghai, la Torre della Perla Orientale fu completata nel 1994 e con i suoi 468 metri di altezza è stata per anni l'edificio più alto della Cina. La sua architettura futuristica, con le caratteristiche sfere rosa disposte lungo la struttura, rappresenta la "Perla d'Oriente" e simboleggia la modernità cinese. La torre ospita tre piattaforme di osservazione a diverse altezze (90, 263 e 350 metri), un museo storico di Shanghai, un ristorante rotante e persino una casa stregata. Il prezzo del biglietto varia da 160 a 220 yuan a seconda delle piattaforme incluse. Apertura: 8:00-21:30. La vista panoramica dalla cima è impareggiabile e permette di apprezzare la vastità della megalopoli. Yu Garden è un capolavoro dell'architettura paesaggistica cinese, costruito nel 1559 durante la dinastia Ming dal funzionario Pan Yunduan come residenza privata per i suoi genitori anziani. Il giardino copre circa 20.000 metri quadrati e include padiglioni tradizionali, ponti decorati, stagni con carpe koi, formazioni rocciose artificiali e corridoi coperti con finestre geometriche. Particolarmente notevole è la Grande Roccia Scultorea, un enorme masso di 14 metri con cavità e grotte artificiali che rappresenta la maestria dei giardinieri Ming. Il giardino è circondato dal Bazaar di Yu Garden, un labirinto di vicoli con negozi di artigianato, ristoranti e case da tè tradizionali. La Casa da Tè Huxinting, situata su un isolotto al centro di uno stagno, è accessibile solo tramite un ponte a zigzag ed è considerata una delle più belle della Cina. Prezzo d'ingresso: 40 yuan (alta stagione), 30 yuan (bassa stagione). Orario: 8:30-17:00. Tianzifang è un affascinante quartiere artistico situato nel distretto di Huangpu, presso l'ex Concessione Francese. L'area è caratterizzata da tradizionali case shikumen (case in "stile porta di pietra") a due o tre piani risalenti agli anni '30, tipiche dell'architettura shanghainese. Dagli anni '90, questi vicoli (longtang) sono stati trasformati in un dedalo di gallerie d'arte, studi di artisti, boutique indipendenti, caffè, ristoranti e laboratori artigianali. Tra i vicoli troverete fotografi, pittori, scultori e designer che espongono le loro opere. L'atmosfera bohémienne e la fusione tra tradizione e modernità rendono Tianzifang unico. L'ingresso è gratuito e i negozi sono generalmente aperti dalle 10:00 alle 22:00. Da non perdere una tazza di tè in uno dei molti locali tradizionali. Aperto il 16 giugno 2016 dopo cinque anni di costruzione e un investimento di 5,5 miliardi di dollari, Shanghai Disney Resort è il sesto resort Disney al mondo e il primo nella Cina continentale. Il parco copre 390 ettari, circa tre volte la dimensione di Hong Kong Disneyland, e combina le classiche attrazioni Disney con elementi progettati specificamente per il pubblico cinese. Il cuore del parco è l'Enchanted Storybook Castle, il castello Disney più alto e grande mai costruito, che ospita attrazioni interattive e ristoranti. Le sette aree tematiche includono: Mickey Avenue, Gardens of Imagination, Fantasyland, Treasure Cove (la prima area tematica sui pirati in un parco Disney), Adventure Isle, Tomorrowland e Toy Story Land. Nel dicembre 2023 è stata inaugurata Zootopia, la prima area tematica al mondo dedicata al film Disney. Il parco è raggiungibile con la Linea 11 della metropolitana (stazione Disney Resort). Prezzo del biglietto: 399-699 yuan a seconda della stagione. Orari: generalmente 8:30-21:00. Nanjing Road è una delle strade commerciali più famose al mondo, spesso paragonata a Oxford Street a Londra o Fifth Avenue a New York. La via si estende per 5,5 km dal Bund a Piazza del Popolo ed è divisa in Nanjing Road East (pedonale) e Nanjing Road West. La sezione pedonale di Nanjing Road East, risalente al 1851, ospita grandi magazzini storici come il Number One Department Store, marchi internazionali di lusso, ristoranti e caffè. La sera, le insegne al neon trasformano la strada in un corridoio luminoso. Un trenino turistico percorre la sezione pedonale. Nanjing Road West, nella zona di Jing'an, è più moderna e ospita centri commerciali come Plaza 66 e CITIC Square. Situato in Piazza del Popolo, il Museo di Shanghai è una delle istituzioni culturali più importanti della Cina. L'edificio, completato nel 1996, ha una forma circolare sopra e quadrata sotto, simboleggiando l'antica concezione cinese del "cielo rotondo, terra quadrata". La collezione comprende oltre 120.000 reperti, tra cui bronzi rituali delle dinastie Shang e Zhou, ceramica dalle dinastie Song a Qing, giade, calligrafie, dipinti, monete antiche e mobili laccati Ming e Qing. Particolarmente celebre è la collezione di bronzi, considerata tra le più ricche al mondo. L'ingresso è gratuito (prenotazione online consigliata). Orari: 9:00-17:00, chiuso il lunedì. La cucina shanghainese (本帮菜, běnbāngcài) è caratterizzata da sapori delicati, uso abbondante di salsa di soia, zucchero e vino di riso, e una predilezione per ingredienti freschi di acqua dolce. Il gusto tipico è descritto come "nóngyóu chìjiàng" (浓油赤酱): ricco, oleoso, con salsa di soia scura. I Xiao Long Bao sono il piatto più celebre di Shanghai: piccoli ravioli al vapore ripieni di carne di maiale tritata e brodo gelatinato che si scioglie durante la cottura. La tecnica corretta per mangiarli prevede di mordere delicatamente un angolo, succhiare il brodo bollente, poi consumare il resto con aceto di riso e zenzero. Il ristorante più famoso è Din Tai Fung, con diverse sedi in città, ma per un'esperienza autentica recatevi a Yu Garden o nei ristoranti storici come Jia Jia Tang Bao (orari: 6:00-13:00, prezzi accessibili). Prezzo medio: 20-40 yuan per porzione di 6-8 pezzi. Gli Shengjian sono panini al vapore fritti sul fondo, con ripieno di carne di maiale e brodo. Diversamente dagli Xiao Long Bao, hanno una base croccante dorata e sono spesso guarniti con semi di sesamo e cipollotti. Il ristorante più celebre è Yang's Fry-Dumpling, con numerose filiali in tutta Shanghai. Un'altra istituzione è Dahuchun, che serve shengjian dal 1932 con una variante più sottile e croccante. Prezzo: circa 15-20 yuan per porzione di 4 pezzi. Sì, Shanghai è la città più internazionale della Cina.Storia - Da Villaggio di Pescatori a Capitale Finanziaria dell'Asia
Le Origini e l'Era Ming
L'Apertura al Commercio Internazionale (1842)
L'Età d'Oro: Shanghai come "Parigi dell'Estremo Oriente" (1920-1930)
L'Occupazione Giapponese e la Guerra Civile (1937-1949)
L'Era Comunista e la Rinascita (1949-oggi)
Principali Attrazioni Turistiche
Il Bund (外滩) - Il Cuore Storico di Shanghai
Torre della Perla Orientale (东方明珠塔 - Dōngfāng Míngzhūtǎ)
Yu Garden (豫园 - Yù Yuán)
Tianzifang (田子坊) - Quartiere Artistico nei Vicoli Shikumen
Shanghai Disney Resort - Il Primo Disneyland in Cina Continentale
Nanjing Road (南京路) - La Strada dello Shopping
Museo di Shanghai (上海博物馆)
Gastronomia - I Sapori di Shanghai
Xiao Long Bao (小笼包) - I Leggendari Ravioli al Vapore
Shengjian Mantou (生煎馒头) - Panini Fritti
Altre Specialità
Dove Mangiare
Consigli di Viaggio
Domande Frequenti
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